"Abbandonare gli animali è un dovere della ricerca" è l'appello dell'associazione Lav Cagliari, che scende il 25-26 marzo e il 1°-2 aprile in piazza per chiedere al governo di destinare il 50% dei fondi per la ricerca allo sviluppo dei metodi sostitutivi.
"Adottiamo la scienza giusta, quella che utilizza #ZEROANIMALI nei test di laboratorio. Nessun paradosso dunque, bensì la scelta di sostenere una ricerca che mette tutti d’accordo: una ricerca scientificamente affidabile e dunque utile, non crudele con gli animali. Per questo nei fine settimana del 25-26 marzo e del 1° e 2 aprile chiederemo al Governo di destinare il 50% dei fondi per la ricerca allo sviluppo dei metodi sostitutivi: in centinaia di piazze sarà possibile firmare la petizione e sostenere questa campagna scegliendo l’uovo di Pasqua della LAV (scopri dove su www.lav.it).
A Cagliari si potrà firmare presso i tavoli LAV allestiti Sabato 25 marzo e 1 aprile in Via Garibaldi (altezza farmacia) dalle 16 alle 20 e Domenica 26 marzo e 2 aprile in P.zza Ravot dalle 10 alle 13.
"700 mila animali usati ogni anno nei laboratori italiani" spiega l'associazione. "Topi (485.820) e ratti (129.446) sono le specie più utilizzate, ma anche conigli (7.059) e uccelli (29073); il numero di macachi è aumentato da 302 a quasi 450, e sono 500 i cani ancora utilizzati in test dolorosi e dalla dubbia valenza scientifica". 2.000 al giorno muoiono per le conseguenze dei test, secondo i dati della Lav Cagliari: "avvelenamento, ustioni, mutilazioni, infezioni e altre malattie. Il 95% dei test su animali non supera le prove cliniche per gli esseri umani. Italia “fanalino di coda” nel finanziamento di metodi alternativi alla sperimentazione animale: l’Unione Europea (70 miliardi di euro), la Germania (50 milioni), l’Italia (500 mila euro)".
"Cristallina la posizione di Maurice Whelan del JRC – servizio scientifico interno della Commissione Europea-che dichiara come il punto non sia solo implementare i metodi alternativi riducendo o migliorando l’uso di cavie, ma trovare nuovi approcci sperimentali che non usano animali per salvare il pianeta e gli uomini perché è chiaro che finora abbiamo fallito".