Il ministero della Difesa ha proposto oggi ricorso in Cassazione contro la sentenza con cui la Corte d'appello di Roma, in relazione all'attentato di Nassiriya, ha nei mesi scorsi dichiarato la responsabilità civile dell'allora comandante del contingente italiano, il generale Bruno Stano, assolto in sede penale, condannandolo al risarcimento dei danni in favore dei familiari delle vittime. "La decisione di impugnare tale pronuncia – si legge in una nota della Difesa – è mossa dall'esigenza di salvaguardare l'operato dei Comandanti delle Forze armate impegnate in operazioni e, in particolare, la loro serenità di giudizio e la giusta motivazione nell'agire per l'assolvimento delle missioni militari tese a garantire la sicurezza dei cittadini all'estero e in Patria che, ad oggi, contano oltre 14.000 militari". L'iniziativa legale "non inficia la piena e assoluta vicinanza ai familiari dei Caduti e dei feriti nel vile attentato: la Difesa garantirà, come ha sempre fatto, l'impegno per assicurare loro ogni possibile intervento in termini di concreta e fattiva solidarietà".
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Nassiriya, ricorso Difesa contro condanna civile comandante







