"La viabilità extraurbana asseminese è gravemente compromessa e pericolosa. A pagarne le conseguenze sono i residenti e le imprese agricole già in balia di una crisi senza precedenti. La maggioranza non reagisce, accompagnando la città e le sue prospettive di crescita in un progressivo e inesorabile declino" – Lo dichiara il portavoce del comitato ViviAssemini.
"Milioni di euro spesi in quattro anni per mantenere una macchina amministrativa e una classe politica che continua a non dare indirizzi, lasciando che i servizi erogati siano sempre più scadenti. Chi è stato chiamato a governare continua a vivere nel proprio mondo, costellato di slogan ripetitivi e privi di senso compiuto – prosegue – la viabilità minore e rurale continua ad esprimere la precarietà di rendimento di una giunta e di una maggioranza ancora evidentemente priva di obiettivi strategici. Segnaletica fatiscente, assenza di toponomastica e buche che diventano voragini, isolano – invece che collegare – gli agglomerati socio produttivi ai mercati. Tutto questo mentre l’amministrazione comunale, in un periodo di ristrettezze finanziarie, non risparmia eccesso di zelo verso i grandi gruppi economici, spende per un numero di consulenti senza precedenti e per la modifica di progetti ereditati (come il teatro delle ex scuole Pintus)".
"Manca un anno alla fine del mandato politico – e conclude – poco per realizzare quanto promesso in campagna elettorale, in cui il rilancio del settore primario era uno dei punti centrali. Perciò, auspichiamo che almeno si riesca a conservare quanto ereditato da un passato già abbondantemente giudicato".