"L'accordo sottoscritto è lo specchio del proficuo lavoro svolto in questi mesi per dare risposte concrete ai lavoratori". Lo dice l'assessore regionale degli Affari generali, Filippo Spanu, commentando l'intesa raggiunta oggi con i sindacati sui 520 ex lavoratori Ati-Ifras del Geoparco. "Era necessario avviare una fase di transizione in vista di una soluzione di più ampio respiro – precisa Spanu -. Con la collaborazione di tutti abbiamo individuato un percorso che indica le modalità di reinserimento degli operai nel mondo del lavoro in attesa del soggetto che attuerà il piano di intervento nell'ambito del Parco Geominerario".
Secondo Cristiano Ardau, segretario generale della UilTucs Sardegna, "la stipula di oggi mette certezza alla riassunzione dei 520 dipendenti licenziati, dopo la scadenza della convenzione Ati-Ifras e Regione Autonoma.
Un anno fa, iniziava un confronto serrato con la Giunta per difendere il progetto del Geoparco Storico ed Ambientale della Sardegna e la stabilizzazione dei 520 addetti impiegati. Confronto serrato che è sfociato in un tavolo partenariale, oggi segna un'importante risultato. Nel giro di poche settimane le persone impiegate, verranno riassunte e ricollocate tra Igea Comuni ed Enti del Parco Geominerario. Non abbiamo mai voluto pensare solo ai lavoratori ma costruire una prospettiva sostenibile di rafforzamento, di valorizzazione e di promozione del Progetto interministeriale" che riguarda un "patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'Unesco nella rete Geo Parks, con un'estensione di 380mila ettari e il coinvolgimento di quasi 90 Comuni".







