Pagamenti mobili, realtà virtuale e aumentata, smart home e dispositivi indossabili. E soprattutto viaggi che non sono solo riposo ma vere esperienze, all'insegna anche dell'ecosostenibilità. Il presente e il futuro del settore dei viaggi sono protagonisti della Convention sarda di Gattinoni Mondo vacanze, network indipendente e cioè svincolato da partecipazioni societarie da parte di tour operator e aziende collegate.
"Aumentano i flussi turistici – dice il presidente Franco Gattinoni – ma diminuiscono i periodi di fruizione. Aumentano anche le motivazioni e i comportamenti dei turisti (anziani, single, Lgbt, millennials, turismo medico). Vi è anche una maggiore attenzione alla componente ambientale e aumentano anche i viaggi tematici legati alle varie passioni e hobby dei viaggiatori". "Se il 65% della popolazione usa Internet – spiega Daniela Mastropasqua, industry lead Ce&Cc Travel & Hospitality di Gfk – ben il 76% dei vacanzieri è connesso alla rete e tengo molto a sottolineare che non si tratta solo di giovani ma anche gli over 55 (anche pensionati e casalinghe) mostrano dati in grande espansione.
Già ora ma ancor più in futuro sarà determinante il poter pagare via telefono i servizi legati alla vacanza senza fare code, il poter avere un assaggio grazie alla realtà virtuale, il poter controllare tutto (dall'aria condizionata all'antifurto di casa) grazie al telefonino e controllare il resto (anche le proprie prestazioni sportive) grazie a dispositivi indossabili". "L'on line – il direttore generale di Gattinoni Sergio Testi – non si sostituisce all'in-store ma si completa. Le persone dichiarano che è importante il coinvolgimento personale, il senso di trasparenza e di fiducia. L'agente di viaggio agisce sulla sfera emotiva , non solo facendo sognare ma capendo le esigenze e i desiderata di chi gli sta di fronte".
A livello complessivo nel 2016 è l'Asia e l'area del Pacifico a evidenziare il maggior incremento nel flussi (+8%). Torna a crescere l'Africa dopo due anni deboli. Americhe ed Europa incrementano i loro flussi (+4% e +25 rispettivamente). "In Italia – dice Gattinoni – il mercato turistico è ripartito nel 2014-2015 dopo anni di cali e sofferenze legati alla crisi. Nel 2017 si prevede una crescita generale del 2,1% con un +1,7% nei viaggi, +1% nei villaggi e +3,7% negli ultimi tre anni per le crociere". Viaggiano di più i residenti nel Nord Est (viaggi pro capite 1,9 contro 1,1 di media nazionale) seguiti da quelli del Nord Ovest (1,2 viaggi pro capite)che registrano l'incremento maggiore di turisti (+25,5%). Se si guarda all'età a viaggiare di meno gli over 65, in quasi ogni periodo dell'anno tranne tra aprile e giugno dove è la fascia 15-24 a fare meno viaggi.
Durante l'estate la fascia che viaggia di più è quella 35-44 che è in generale la fascia la fascia d'età più propensa a viaggiare. "Dopo anni di sostanziale immutabilità – dice Gattinoni – nel nuovo millennio la filiera turistica è diventata obsoleta: la vecchia era una catena, la nuova è un ecosistema in cui vari attori interagiscono tra di loro. Il mercato dei tour operator dal 2007 al 2016 ha perso in termini di passeggeri il 59%, in volume il 40%. Le agenzie di viaggio hanno perso grandi fette di mercato ma negli ultimi due anni sono riuscite a recuperare (+2% nel 2016 e tra gennaio e marzo 2017 +7% in termine di passeggeri e 3% nel 2016 e +16% tra gennaio e marzo come volumi). Durante la convention è emerso anche il fatto che il turismo organizzato ha registrato un +7%. Gattinoni – sottolineano i vertici del network – ha chiuso l'esercizio con un +17% di fatturato. Al 31 marzo 2017 le prenotazioni nel mercato organizzato sono salite al 10%, per Gattinoni al 17%.