"Una politica di rilancio per il comparto dell'edilizia, che deve tornare ad essere un settore strategico per la Sardegna". E' il piano proposto dal capogruppo dell'Udc, Gianluigi Rubiu, in occasione della mobilitazione dei lavoratori edili.
"Si parta da una legge urbanistica che possa incrociare le richieste delle imprese e delle associazioni confederali – sollecita l'esponente dell'opposizione – L'impianto della normativa deve riuscire a trainare nuovi investimenti per le infrastrutture e il recupero urbano. Non solo. Auspichiamo che il provvedimento della Giunta non ingessi il territorio mettendo un freno agli interventi di ammodernamento urbano ma preveda interventi orientati alla massima apertura nel rispetto delle peculiarità ambientali".
Secondo Rubiu, "l'unica soluzione per superare le difficoltà del comparto, con la chiusura di oltre 30mila imprese solo in Sardegna, è un nuovo disegno sull'edilizia, mettendo da parte le visioni contrapposte delle fazioni politiche e incentrando la legge su un modello di sviluppo per la nostra Isola. Il settore delle costruzioni è in grado di risollevare l'economia della Sardegna, con nuove opportunità per realizzare il massimo dell'occupazione e sbloccare i contratti fermi da anni".







