a-marzo-oltre-42-milioni-di-ricette-mediche-dematerializzate

A marzo 2017 sono state ben 42,3 milioni le ricette mediche 'senza carta' su un totale di 51,2 milioni emesse. E cinque sono le regioni "a regime", ovvero in cui la dematerializzazione delle ricette ha superato la soglia del 90% delle prescrizioni: Campania, Molise, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Sicilia. A queste, si potrebbero aggiungere a breve anche Piemonte e Val d'Aosta, che distano dal traguardo meno di due punti percentuali. A fare il bilancio della digitalizzazione è Promofarma, società di servizi informatici di Federfarma. In testa alla classifica regionale c'è la Campania, dove le ricette digitali sono il 92,26% del totale, quindi il Molise (91,08%) e al terzo posto la Provincia di Trento (90,73%). Rispetto alla rilevazione di novembre, alcune Regioni mettono a segno incrementi più che significativi: fa meglio di tutte la Calabria, che aveva avviato la dematerializzazione poco meno di un anno fa e in quattro mesi sale di 20 punti e supera l'81%; bene anche il Piemonte, che cresce di oltre due punti e supera l'88%, e la Basilicata, che sale dall'86% di novembre all'87,9% di marzo. Incrementi più ridotti per buona parte delle restanti regioni. In ritardo Marche (72,72%), Toscana (69,67%), Friuli Venezia Giulia (68,88%). Nelle Marche, i dati sono addirittura in controtendenza, con un calo delle ricette paperless di quasi 2,5% rispetto a novembre. Chiude la classifica la Provincia di Bolzano, partita meno di un anno fa, e che resta a quota 46,71%.