Tornerà presto alla normalità la situazione nei due reparti Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia.
Lo garantisce l'Ats-Assl di Olbia che, con una nota, ha risposto alla denuncia della Federazione Sindacati indipendenti in merito ai disagi creati dall'accorpamento delle due specialità dovuto alla riduzione dell'organico per malattie e maternità.
"Si tratta di una soluzione temporanea e provvisoria in grado di garantire gli standard di assistenza, soprattutto grazie alla professionalità e abnegazione del personale sanitario – ha precisato l'azienda -. Attualmente si sta procedendo alle sostituzioni di maternità autorizzate dall'Ats e provenienti dalla graduatoria di un'altra Assl che consentiranno di procedere all'immediata riapertura dei due servizi".