"Nonostante lo sforzo aziendale mediatico per preparare la manifestazione di oggi e nonostante i lavoratori siano stati messi in ferie d'ufficio e purtroppo per l'utenza siano stati chiusi i centri, il vertice AIAS è riuscito a racimolare solo circa cento persone per manifestare a suo favore" – Lo comunicano in una nota le segreterie di Cgil, Cisl e Uil.
"I lavoratori AIAS – proseguono – hanno scelto di andare al mare, in attesa degli stipendi arretrati e in attesa che si risolva questa assurda vertenza. Strumentalizzare poi pazienti e famiglie, con argomenti gravi e lesivi della sensibilità, come se ci fosse un monopolio naturale del servizio, è un fatto che denota la china pericolosa che ha preso questa vicenda".
"Cgil, Cisl e Uil – concludono – proseguono la loro azione per i lavoratori, l'utenza e la qualità dei servizi".







