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Tante sono le indiscrezioni che sono girate nei quotidiani in questi giorni sulla scomparsa di Giovanni Cogoni, risalente al 15 giugno, ma nuove informazioni si aggiungono a un quadro già di per sè contorto, risposte e precisazioni che portano solo ulteriori domande sul perchè di questo gesto.
 
Ripercorriamo ciò che si è saputo sinora: la scomparsa di Giovanni Cogoni è una scomparsa volontaria e premeditata. L'uomo ha fatto tutto da solo. Il Cogoni sta bene e si è imbarcato lo stesso giorno della sua scomparsa dall'Aereoporto di Cagliari Elmas su di un aereo per l'estero e ha abbandonato volontariamente la famiglia con una figlia minorenne.
 
Gli ultimi aggiornamenti sarebbero che Giovanni avrebbe usato il nome di un collega di lavoro, Mario Morello (presente anche su Facebook), per acquistare il biglietto aereo. Il libro in formato ebook che aveva sul suo computer é un testo dove si possono trovare tutte le informazioni utili per mettere in atto, con successo, una sparizione, dal titolo 'Manuale di Sparizione – la sfida dell'invisibilità nella società di controllo', di Filippo Darino.
 
Il biglietto online, inoltre, lo avrebbe fatto sì a nome del Morello, ma creando una mail a nome del collega ed utilizzando una carta di debito anonima sin dai primi di giugno.  Dal video dell'aereoporto, nel quale lo si vede nell'atto dell'imbarco per Barcellona, emerge anche l'utilizzo da parte dello scomparso di un altro cellulare, non il suo abituale.