busia-cozzolino-and-ldquo-inaccettabili-ritardi-giunta-regionale-su-attuazione-legge-sull-endometriosi-and-quot

“La Giunta regionale dia attuazione al più presto alla legge sull'endometriosi approvata in Consiglio quasi tre anni fa. Per le pazienti sarde le spese da affrontare sono ingenti e la nostra regione è molto in ritardo su riconoscimenti di esenzioni e sull'approvazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, cioè il complesso di prestazioni che il servizio sanitario nazionale assicura”.

 Lo sostengono i consiglieri regionali Anna Maria Busia (Cd) con Lorenzo Cozzolino (Pd), che in un'interrogazione presentata all'assessore alla Sanità Luigi Arru chiedono spiegazioni urgenti in merito alla mancata attuazione del provvedimento.


La patologia ha nel nostro territorio regionale una diffusione notevole, ma non quantificabile con esattezza tenuto conto della mancata attivazione del registro dell'endometriosi. Proprio per questo la legge, approvata il 4 dicembre del 2014, è particolarmente importante. La Giunta avrebbe dovuto entro sei mesi da allora dare attuazione a quelle norme.

L’intervento normativo avrebbe dovuto consentire la creazione di una rete di assistenza alle donne, la diffusione della conoscenza della patologia tra i medici e la popolazione, l’individuazione di provvedimenti finalizzati all'esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni e, infine, il sostegno alla ricerca scientifica e alle associazioni di volontariato impegnate nell'assistenza solidaristica alle malate e alle loro famiglie. Ma sono passati oltre 30 mesi e nulla è stato fatto.

“Chiediamo all'assessore Arru cosa è stato fatto finora – concludono Busia e Cozzolino – e cosa si intende fare nell'immediato futuro. Un intervento della Giunta regionale sul tema non è più rinviabile”.