"A distanza di un anno ci troviamo a denunciare la mancata applicazione della legge 228 del 2012 che prevede il diritto dei contribuenti a vedere sgravati i loro debiti".
Così la deputata del Movimento 5 stelle Emanuela Corda, ha dato il via in Sardegna, con il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, all'operazione trasparenza "da estendere – spiega – in tutto il territorio italiano attraverso i nostri sindaci e i nostri consiglieri". Quasi un anno fa, esattamente il primo agosto, ha ricordato la portavoce pentastellata, proprio nell'Isola, dopo una lunga battaglia, la dirigente regionale dell'Agenzia delle Entrate aveva dato disposizione agli uffici provinciali di far applicare la norma. "Eppure – denuncia la deputata – nonostante l'accesso agli atti presso le sedi provinciali di Equitalia, ci siamo resi conto che non si è ancora passati dalle parole ai fatti".
"Ancora una volta tocca al Movimento 5 stelle difendere i cittadini da Equitalia – attacca Di Maio – ci sono cartelle esattoriali che vengono presentate ai cittadini ma molti ufficiali giudiziari non hanno il mandato per portarle a casa. Noi abbiamo una rete di sindaci e consiglieri comunali in tutto il territorio sardo che si adopereranno il più possibile per far annullare le cartelle notificate senza il mandato prefettizio".
In cosa consisterà l'operazione trasparenza? "Intendiamo vigilare e tutelare i cittadini mettendo in atto tutta una serie di procedure di controllo – sottolinea Emanuela Corda – ovviamente utilizzando gli strumenti di legge, in particolare l'accesso agli atti, per verificare che la macchina statale della riscossione non commetta illeciti ai danni del contribuente". Se dai controlli emerge che qualcuno ha sbagliato, "dovrà pagare – chiarito la parlamentare sarda – non è giusto, infatti, che si utilizzi lo stesso sistema adoperato per le banche, e cioè lauti premi per i dirigenti in caso di utili e una ripartizione delle perdite a carico dei cittadini sotto forma di tasse in caso di perdite".