“L’Italia e la Sardegna non possono subire le conseguenze di un sistema che alimenta l’immigrazione incontrollata e che poco ha di umanitario, perché aumentano i morti e lo sfruttamento di persone umane”.
Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, dopo l’ennesimo sbarco in Sardegna di centinaia di persone. “Mentre non meglio precisate fonti vicine al Governo riferiscono di una ‘riflessione’ sul continuo arrivo di navi straniere per traghettare nel nostro Paese migliaia di persone, noi ribadiamo da anni con forza la necessità che il presidente del Consiglio riveda una politica scellerata, che rappresenta un pericolo per le nostre comunità. I migranti che avrebbero diritto d’asilo sono solo una minima parte dei 180 mila sbarcati nel 2016 e dei 76 mila arrivati nel 2017, ovvero il 13% in più rispetto all’anno precedente. Né è pensabile che l’Italia sia il paese zimbello del mondo dove i presunti filantropi delle ONG e degli Stati esteri portano migliaia di persone. Se realmente si intende affrontare il problema, occorre fermare le partenze e riprendere il piano proposto a suo tempo dall’allora ministro Frattini con le Regioni del Sud all’Europa, che lo mise in un cassetto. L’Europa non può dire sì all’immigrazione e scaricare tutto sull’Italia. Il Governo – ha concluso Cappellacci- ha il coraggio di prendere una posizione decisa o è troppo impegnato con la sua maggioranza a concedere pure lo ius soli?”