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Quartu diventa location d’eccezione per la produzione cinematografica. Nell’ultimo tratto del Poetto mercoledì 12 luglio si svolgeranno infatti le riprese del Film “Ovunque proteggimi”, supportato dalla Sardegna Film Commission.

Un’occasione importante per la città per la valorizzazione del proprio litorale, sia in ottica turistica che per eventuali altre produzioni interessate a godere del fantastico paesaggio offerto sul lungomare, incastonato tra la spiaggia, la zona umida del Molentargius e il Parco dei Sette Fratelli.

Sarà una giornata particolare quella di mercoledì per i quartesi. Nel viale Golfo di Quartu, e più precisamente nel tratto compreso tra la rotatoria della Bussola e quella del Margine Rosso, si svolgeranno le riprese cinematografiche del film ‘Ovunque proteggimi’ prodotto dalla Ascent Film, con il supporto logistico della Fondazione Sardegna Film Commission, secondo la quale il coinvolgimento dei nostri territori rappresenta un’opportunità produttiva e promozionale, nonché un’occasione formativa ed occupazionale per le varie maestranze isolane.

‘Ovunque Proteggimi’ è un film profondamente legato al tempo in cui viviamo, un film che nasce da ricordi, da situazioni vissute e immaginate. Racconta la fragilità delle persone, invisibili ma al tempo stesso capaci di commettere atti incoscienti, senza un’apparente motivazione razionale o un significato univoco, senza averne una reale consapevolezza. L’unica spiegazione che si può dare a tale agire insensato è la frustrazione quotidiana, i progetti mai portati a termine, la paura delle delusioni.

Il regista Bonifacio Angius, classe 1982, è originario di Sassari. È anche sceneggiatore e direttore della fotografia e ha frequentato corsi specialistici in Italia e all'estero, tra cui la ‘New York Film Accademy’ e il corso di regia cinematografica presso il ‘Centro studi Cinematografici della Catalogna’. I suoi cortometraggi sono stati presentati e hanno ricevuto riconoscimenti in numerosi festival internazionali. Diversi premi li ha incassati più di recente anche grazie al lungometraggio ‘Perfidia’.

Per l’occasione nelle vie interessate dalle riprese cinematografiche si è reso necessario adottare le opportune modifiche alla viabilità. Nella giornata di mercoledì è pertanto prevista l’interdizione alla sosta veicolare con rimozione forzata, dalle 7 alle 19, nel viale Golfo di Quartu, lato direzione rotatoria del Margine Rosso, tratto compreso tra il McDonald’s e l’impianto semaforico pedonale prospiciente il Tamarix, ad eccezione dei parcheggi previsti per i disabili e per i mezzi tecnici e le auto appartenenti alla produzione. L’interdizione alla sosta è poi prevista negli stessi orari anche lato direzione rotatoria della Bussola, nel tratto compreso tra la fine del parcheggio riservato al McDonald’s e il secondo impianto semaforico pedonale prospiciente la fontanella de S’Arena, con le stesse eccezioni previste per l’altro lato.

Per quanto concerne la circolazione veicolare, dalle 8 alle 18, nel tratto di viale Golfo di Quartu compreso tra la rotatoria della Bussola e quella del Margine Rosso, in entrambi i sensi di marcia, è prevista l’interdizione per un massimo di tre blocchi del traffico all’ora, ognuno dei quali della durata di circa quattro minuti, e quindi limitatamente al tempo necessario allo svolgimento delle riprese. In quei frangenti sarà obbligatorio proseguire verso viale Colombo per chi proviene da Cagliari e procedere con direzione via Fiume o viale Europa (ex SS.554) per chi proviene da Flumini.

“È un’occasione da sfruttare perché garantisce visibilità alla città, in particolare al nostro litorale. È quindi un’opportunità sia per quanto concerne il turismo, sul quale c’è sicuramente ancora molto da lavorare, sia, entrando nello specifico, per i benefici che potrebbero derivare dall’eventuale consolidamento di Quartu come location per le riprese cinematografiche – commenta i Sindaco Stefano Delunas -. Una prospettiva di questo tipo potrebbe infatti garantire guadagni non solo grazie agli introiti provenienti dalle produzioni stesse, ma anche in termini di immagine, nel senso che potrebbe crescere anche il turismo cinematografico”.