Un impianto di irrigazione abusivo, probabilmente per preparare il terreno per la coltivazione di marijuana, è stato smantellato dalla Polizia Penitenziaria nella colonia penale di Mamone. I tubi erano già stati predisposti ma il terreno non era ancora stato seminato. Stamattina l'impianto è stato rinvenuto in una zona impervia della colonia penale non facile da raggiungere, durante una battuta degli uomini della Polizia Penitenziaria su disposizione del Provveditorato regionale.
L'operazione è stata coadiuvata dal comandante del reparto, Girolamo Frenda e dal direttore Simona Mellozzi. Tutto l'impianto è stato messo sotto sequestro. "E' stata un'ottima operazione che ha visto insieme operatori della sicurezza e Polizia penitenziaria – ha detto il segretario della Federazione Nazionale Sicurezza Cisl Nino Manca – Non è facile controllare in modo continuativo una colonia penale di 2mila e 700 ettari.
Nel complimentarci per il risultato odierno ricordiamo all'amministrazione che bisogna riconoscere il sacrificio della Polizia penitenziaria. La Cisl Fns continuerà a chiedere l'incremento del personale e dei mezzi e strumenti idonei al controllo di un territorio così vasto e impervio, anche innovativi come i droni".







