niente-fuochi-d-artificio-e-pochi-botti-a-cagliari-per-la-notte-di-fine-anno

 

Da un lato i tagli al bilancio, dall’altro il buon senso sembra faranno passare ai Cagliaritani una fine anno senza spettacoli pirotecnici, né petardi e bengala.

L'invito a non utilizzare i botti per salutare l'arrivo del nuovo anno era arrivato dal sindaco Massimo Zedda su Facebook: ''Abbiamo scelto come Amministrazione di non utilizzare per Capodanno fuochi d'artificio: Cagliari sarà colorata di luci, ad accompagnare la musica nelle piazze. Come sindaco confido nell'intelligenza dei miei concittadini''. Zedda ha poi precisato di ritenere inutile dover promulgare un’ordinanza contro i petardi “sensa senzo vietare ciò che è già vietato”.

Botti vietati questa volta per ordinanza, invece,  nel parco di Molentargius per non disturbare i fenicotteri.

Intanto arrivano dalla Questura di Cagliari le regole da seguire per un capodanno sicuro anche con l’utilizzo dei fuochi legali.

Il primo importante consiglio per l'acquisto di prodotti sicuri e affidabili, è quello di rivolgersi unicamente ad esercenti in possesso delle previste autorizzazioni che consentono la vendita degli articoli pirotecnici.

Quando si decide di utilizzare un prodotto pirotecnico devono essere sempre tenute presenti alcune semplici regole di sicurezza: accertarsi di avere spazio sufficienza, non solo intorno a noi ma anche in altezza, appoggiare il prodotto sempre su superfici piane e, all'occorrenza, assicurarsi che non possa ribaltarsi di lato, allontanarsi velocemente dopo aver acceso la miccia di sicurezza ma, soprattutto non raccogliere mai o tentare di riaccendere un artificio che non ha funzionato: è la cosa più pericolosa in assoluto che possiamo fare.

Infine, attenzione ai “botti fai da te”: pericolosissima tendenza emersa da qualche tempo a causa della crisi e dei prezzi dei fuochi che continuano a restare a molto alti che suggerisce a molti di improvvisarsi produttori