Niente ricorso. Paola Loi, candidata Pod alle primarie, ci ripensa. “Ho esaminato i verbali”, fa sapere la Loi attraverso il proprio ufficio stampa, “ed è sufficiente, non ci sarà nessun ricorso”. Si spegne dunque la polemica esplosa in giornata, quando la Loi aveva chiesto la verifica dei conteggi delle schede, per appurare se lo scarto di appena 22 voti, che la relega in settima posizione – immediatamente dietro Maria Grazia Dessì – sia effettivo.
Il 30 dicembre, Paola Loi aveva ottenuto 1.963 preferenze, classificandosi settima nella competizione. A precederla, con 1.985 preferenze, è stata Maria Grazia Dessì. Lo scarto minimo aveva fatto pensare alla possibilità di qualche errore che avrebbe potuto rimettere in discussione il risultato. Poi il ripensamento.







