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Affari e intermediazioni immobiliari: questo il sodalizio tra il sindaco di Quartu Mauro Contini e il Patron del Cagliari, Cellino. Secondo quanto emerge dall'Ordinanza di arresto del giudice Giampaolo Casula e le dichiarazioni dell'ingegner Gessa nell'interrogatorio del 3 dicembre 2012, Contini, non molto tempo prima dell'interessamento per l'area di Is Arenas a Quartu, aveva svolto attività di intermediazione immobiliare che aveva portato Cellino ad acquisire i terreni della zona di Santa Caterina, ad Elmas, perché realizzasse lo stadio. 

“Il Sindaco di Quartu era l'intermediario, da quello che lui stesso mi ha detto- dice Gessa- nella compravendita delle aree, così come lo stesso Contini parrebbe socio di una società con lo stesso Marcello Vasapollo”. Afferma ancora Gessa: “ Quando si parla di incontri tra Cellino e Contini, ovviamente i veri incontri erano molto riservati tra loro e, oltretutto avevano seri rapporti economici fra loro due, entrambi sostenevano che riguardasse compravendite e intermediazioni tra cui quella di Elmas a Santa Caterina, per la realizzazione del futuro stadio”. 

Alla fine del 2009 nasce l'idea di edificare lo stadio per il Cagliari ad Elmas: ottobre 2009 parte la trattativa con l'impresa Vargiu S.a.s., per un'area in località Burrongianus. Una seconda trattativa viene avviata a fine gennaio 2010 con la Società Santa Caterina S.r.l. per l'area omonima. Dopo alcuni problemi la trattativa fu ripresa in aprile grazie all'interessamento di Contini “che aveva in cura il terreno -spiega Gessa- per conto del signor Podda”. 

Cellino intanto, acquistata l'area insieme a quella di Santa Caterina, ha problemi con l'Ente Nazionale Aviazione Civile contrario alla realizzazione dello stadio in quell'area poiché troppo vicino alla pista di atterraggio. Nasce il contenzioso civile tra la SOGAER e la Santa Caterina, ormai di proprietà di Cellino, in un procedimento davanti al Tar del Lazio, che in base al regolamento ENAC (il quale preclude la realizzazione dello stadio in prossimità dell'aeroporto) sancisce il definitivo fallimento del progetto stadio ad Elmas. 

Da questo momento in poi Cellino avrebbe trovato l'accordo con il Sindaco Contini per lo stadio ad Is Arenas. Contini avrebbe sposato l'idea per risarcire in qualche modo l'amico Cellino: il sindaco aveva preso la provvigione sui terreni di Elmas, affare rivelatosi infine infruttuoso per il Patron. 

Contini dunque, divenuto sindaco di Quartu nel maggio 2010, fallita la speculazione edilizia costata a Cellino 6 milioni di euro, “doveva- dice Gessa- risolvere il problema stadio all'amico”, senza creare ostacoli al progetto Is Arenas e cercando di sgravare quanto più Cellino dai costi necessari alla realizzazione dello stadio per il Cagliari.