La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei difensori del presidente del Cagliari Calcio Massimo Cellino, che a breve lascerà quindi il centro sportivo di Assemini, dove si trova agli arresti domiciliari per lo scandalo Is Arenas, e tornerà in libertà.
Gli avvocati avevano sollevato presunti vizi sia sul fronte dei gravi indizi di colpevolezza a carico di Cellino sia sulle esigenze cautelari che per tre mesi tra Buocammino e Assemini hanno tenuto agli arresti il patròn rossoblù.
Tecnicamente, la Cassazione ha disposto l'annullamento con rinvio dell'ordinanza che, riformando parzialmente la decisione precedente, aveva disposto i domiciliari in luogo della custodia in carcere. Accolto anche il ricorso dell'assessore di Quarto, Stefano Lilliu.
La decisione, comunque, potrebbe portare a riconsiderare l'intero impianto accusatorio e probatorio. Gli avvocati Giovanni Cocco, Giorgio Altieri e Giuseppe Accardi, che difendono Cellino, si sono detti soddisfatti.