fondi-ai-gruppi-spissu-e-bruno-non-rispondono-al-pm-espa-interrogato-il-5-novembre

L'ex presidente del Consiglio regionale Giacomo Spissu (Pd) e il consigliere Mario Bruno (Pd), attuale vicepresidente dell'Assemblea, indagati nell'ambito dell'inchiesta bis sul presunto uso illecito dei fondi destinati ai Gruppi consiliari, questa mattina non si sono presentati in Procura per rispondere alle domande del pubblico ministro Marco Cocco, titolare delle indagini. Altri dieci esponenti politici hanno seguito la stessa strategia difensiva.

   Diversa la scelta per Marco Espa, ex Margherita ora Pd, che ha concordato il differimento dell'interrogatorio al 5 novembre prossimo. Data ancora da fissare, invece, per il deputato del Pd Francesco Sanna, anche lui convocato questa mattina dal magistrato.

 "La data del colloquio – fanno sapere i legali del parlamentare, Anna Maria Busia e Gianluca Aste – sarà stabilita al più presto tenendo conto degli impegni istituzionali del deputato". Al centro dell'inchiesta c'è l'utilizzo dei fondi pubblici destinati ai consiglieri regionali per la loro attività politico-istituzionali che sarebbero invece stati dirottati, secondo l'accusa, per scopi personali. Per tutti gli indagati – 33 esponenti del centrosinistra in questo filone d'indagine – si ipotizza il reato di peculato.