eurallumina-gli-operai-occupano-la-sede-della-sfirs

Minioccupazione questa mattina di una ventina di operai dell'Eurallumina nella sede della Sfirs a Cagliari. Con abiti borghesi i lavoratori son riusciti ad entrare nel palazzo, e dopo aver indossato le tute verdi ed i caschetti hanno temporaneamente presidiato i corridoi chiedendo un incontro con il presidente, Antonio Tilocca, che li ha immediatamente ricevuti. Gli operai hanno puntato il dito contro i ritardi della burocrazia regionale e statale all'indomani della costituzione della newco, cioè la società mista che deve realizzare la caldaia di cogenerazione di energia termica ed elettrica per riavviare l'impianto di Portovesme.

   La mobilitazione di oggi, che è proseguita davanti al Consiglio regionale con un rumoroso sit-in, intende "sollecitare – hanno spiegato i sindacati – direttamente la Sfirs, la Regione, il Mise e Invitalia perché venga garantito il rispetto degli accordi firmati il primo febbraio scorso, ed accelerata la notifica dei finanziamenti per la realizzazione della caldaia all'Unione Europea". In una nota i lavoratori ribadiscono che "se la notifica non verrà presentata entro il 2013 non si potranno ottenere i tassi di interesse, previsti dalla legge e che scadono il 31 dicembre, per definire il piano industriale di rilancio".