Terza rapina nel giro di poche ore nel cagliaritano. Dopo il commerciante picchiato e derubato di 20mila euro sotto casa al Poetto e al dipendente della Sirti rapinato del furgone a Quartu, oggi pomeriggio è toccato a un benzinaio subire il colpo. Nel mirino il distributore di benzina Ip lungo la statale 128 a Monastir.
Un bandito con il volto coperto e armato o di una grossa pistola o di un fucile a canne mozze – la vittima nelle fasi concitate della rapina non è riuscita a distinguere bene l'arma – rimanendo a bordo dell'auto si è avvicinato al benzinaio che in quel momento stava aprendo dopo la pausa pranzo. Ha mostrato l'arma al dipendente, minacciandolo: "Dammi i soldi".
Il gestore ha afferrato il marsupio che conteneva 300-400 euro, il fondo cassa per dare il resto ai clienti, lanciandolo dentro la vettura. Il bandito si è poi allontanato lungo la 128. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Dolianova. A quanto pare l'auto usata per la fuga era rubata.







