Maggioranza spaccata in commissione Trasporti della Camera, con il Pd che ha appoggiato una risoluzione di M5s che chiede la revoca della nomina dell'ex senatore del Pdl, Piergiorgio Massidda, a Commissario straordinario del porto di Cagliari, effettuata dal ministro Maurizio Lupi. Per evitare l'approvazione del documento oggi, il sottosegretario Rocco Girlanda ha chiesto, appellandosi al regolamento della Camera, che esso venga votato dall'Aula di Montecitorio.
Massidda era stato nominato presidente dell'Autorità del Porto di Cagliari dal ministro
Altero Matteoli, ma il 26 settembre scorso il Consiglio di Stato ha revocato la nomina per mancanza di titoli da parte di Massidda, che è un medico oltre che ex parlamentare del Pdl.
E il 26 novembre scorso il ministro Maurizio Lupi ha nominato Massidda Commissario straordinario dell'Autorità portuale.
Già prima di Natale il Movimento 5 stelle aveva presentato in commissione Trasporti della CAmera una risoluzione, a prima firma Nicola Bianchi, che chiedeva la revoca della nomina
dell'ex senatore da Commissario dell'Authority. Al documento hanno aderito Sel, Scelta civica e il Pd fotografando quindi una spaccatura nella maggioranza. Oggi gli esponenti del Ncd e del Pdl hanno difeso comunque Massidda.
Il sottosegretario Rocco Girlanda ha prima chiesto che il voto sulla risoluzione venisse rinviata a dopo il 28 gennaio, quando il Tar si pronuncerà su questa nomina; visto che i
proponenti non hanno accettato, Girlanda si è appellato al regolamento della Camera che permette al Governo di portare in aula la risoluzione. In questo modo, il voto viene "politicizzato", e Pd e Scelta civica dovranno decidere se esprimere un voto contro il ministro Lupi.







