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"Anche Sant'Efisio era un rifugiato". E' lo striscione che campeggia sotto i portici di via Roma. Ora i rifugiati si fanno sentire. anche sotto la Prefettura. Dove una sessantina di giovani richiedenti asilo politico ospitati nel Centro di prima accoglienza di Elmas, dove sono stati alloggiati dopo il trasferimento da Lampedusa, hanno protestato chiedendo a gran voce di poter avere i documenti che riconoscano il loro status di rifugiati.

Urlando slogan in inglese (Vogliamo diritti umani e vogliamo i documenti) e con striscioni, fra i quali uno che chiede di abolire il reato di clandestinità, hanno effettuato il sit-in organizzato con il sindacato Usb in contemporanea con un incontro fra un delegazione sindacale ed il prefetto Alessio Giuffrida. In un documento consegnato ai passanti gli immigrati chiedono la protezione internazionale per i rifugiati; il riconoscimento di un visto o di una protezione umanitaria, la concessione del visto Schengen, ed un trattamento "degno di un Paese civile nel Centro di accoglienza di Elmas".