Le armi chimiche si trovano attualmente depositate in circa 1.500 container sulla nave danese Arc Futura che farà scalo a Gioia Tauro e poi saranno trasbordate sulla nave Cape Ray.
"Abbiamo sventato quello che sarebbe stato un vero e proprio delitto contro la nostra isola".
Così il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, commenta la notizia sulla destinazione delle armi chimiche siriane, che arriveranno al porto di Gioia Tauro.
"La Sardegna non vuole e non può essere destinataria di tutti i carichi indesiderati dello Stato centrale – ribadisce il governatore – Al contrario, per il pregio del suo paesaggio, del suo ambiente e delle sue tradizioni merita un'attenzione di segno opposto. Il transito delle armi chimiche nei nostri porti avrebbe anche causato un danno all'immagine di una terra che vuole rialzarsi dalle macerie della crisi puntando sulle sue eccellenze turistiche ed agroalimentari – argomenta Cappellacci – É da sottolineare come questo risultato sia figlio di una ribellione della popolazione e di tutte le istituzioni al di là delle fazioni politiche e dei campanili. Uniti – conclude – siamo più forti".
|







