Aver costretto il Cagliari a giocare ancora una volta in uno stadio ridotto ai minimi termini è semplicemente vergognoso e insostenibile. L'atteggiamento delle istituzioni nei confronti della squadra rossoblù, ma in generale dell'intero sport sardo, è di una gravità inaudita. In altri contesti tutto ciò avrebbe comportato reazioni ben più rilevanti da parte del mondo sportivo".
E' quanto affermato dal candidato governatore alle prossime elezioni regionali e deputato Mauro Pili (Unidos) che ha presentato un'interrogazione con la quale chiede al ministro dell'Interno "di assumere una decisione immediata e urgente sulla vicenda del Cagliari", costretto a giocare nello stadio S.Elia aperto a meno di cinquemila spettatori.
"Il buon senso e la responsabilità dei tifosi del Cagliari ha impedito che la situazione potesse assumere altri risvolti, anche di ordine pubblico. Quel che è più grave – ha aggiunto – è il silenzio di tutti su questa vicenda. Il ministro dell'Interno deve autorizzare senza perdere altro tempo il pieno utilizzo dello stadio S.Elia".







