E' un vero e proprio patto per l'Ogliastra che parte dalle potenzialità del territorio, con particolare riguardo al settore della nautica e della pasta fresca, per creare quel circuito virtuoso turismo-agroalimentare grazie al quale possiamo conquistare i mercati nazionali ed internazionali e creare nuove opportunità per impresa e lavoro". Lo ha detto il presidente uscente della Regione, Ugo Cappellacci, che ha siglato un accordo di programma quadro a Lanusei. Tra gli interventi previsti negli oltre 15 milioni di euro resi disponibili dall'Apq vi sono: 3.114.706 euro per l'infrastrutturazione del Polo della Pasta Fresca (Unione dei Comuni Ogliastra); 396.000 euro per il completamento dell'area P.I.P. di Talana – 1° lotto funzionale; 1.108.000 euro per il completamento area PIP in località Santu Perdu (Tertenia) e altrettanti per la riqualificazione generale dell'area PIP di Villagrande Strisaili; 765.000 euro per il Polo nautico di Tortolì – potenziamento darsena cantieristica.
Intanto il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, Francesco Pigliaru, rilancia la necessità di predisporre un piano straordinario per l'istruzione, anche attraverso una "buona legge regionale" e per l'edilizia scolastica. "Serviranno decine di milioni di euro per un fondo sull'edilizia scolastica per costruire nuove scuole – ha spiegato stamani a Cagliari Pigliaru durante il forum sull'istruzione 'Sardegna terra di conoscenza e della comunità educante' – intervenendo nelle aree con maggiori difficoltà. Un fondo su base volontaria in collaborazione con le Unioni di comuni, per realizzare scuole che daranno senso di appartenenza, per dare soldi agli insegnanti per motivarli ad andare nei luoghi difficili. Le risorse ci sono – ha detto – c'è il fondo sociale europeo, che oggi è spalato in tante iniziativa alcune delle quali non molto utili, e c'è anche la vertenza entrate ancora aperta". Secondo Pigliaru occorre puntare su una "filiera dell'istruzione" e sul "buon governo, perché oggi il dimensionamento scolastico porta un'infinita incertezza. Si parla tanto di sovranità, ecco, credo che occorra assumersi altri gradi di responsabilità". Non è mancato neppure un riferimento alla formazione professionale: "C'è molto da fare, perché non ci sono state scelte nette e chiare", ha concluso Pigliaru. Ma l’assessore alla Pubblica Istruzione Milia ricorda a Pigliaru "che molte competenze relative ad esempio alla dispersione scolastica, sono dello Stato e la Regione è intervenuta con finanziamenti propri per ovviare alle mancanze degli organi statali. La Giunta Cappellacci – sottolinea l'assessore – ha investito sulla scuola e sull'istruzione in questi anni ingenti risorse e portando a compimento progetti come quello della Scuola Digitale. E ingenti finanziamenti sono stati dedicati per l'edilizia scolastica e per contrastare la dispersione scolastica".
Si muovono anche gli altri candidati: L’immediata chiusura di Equitalia e apertura dell'Agenzia delle Entrate regionale. Sono i due punti principali del programma di governo rilanciati oggi dal Movimento Zona Franca per "Gigi Sanna Presidente" che li ritiene applicabili sin dal 18 febbraio prossimo, cioè due giorni dopo il voto per la scelta del governatore e il rinnovo del Consiglio della Sardegna.
Mentre Pier Franco Devias, candidato presidente del Fronte Indipendentista Unidu, usa l'ironia per commentare sui social network i sondaggi poco lusinghieri per la sua performance di febbraio apparsi nei giorni scorsi sulla stampa locale. "Ci sono giornalisti che confondono le statistiche. A volte pubblicano la percentuale di spazio che danno nel loro giornale ai candidati e le fanno passare per intenzioni di voto. Non preoccupatevi, l'1% era solo lo spazio che ci danno da mesi".







