L'Autorità per le comunicazioni (Agcom) bacchetta l'Università di Cagliari per la notizia, inserita in prima pagina sul sito istituzionale ai primi di gennaio, della candidatura a governatore con il centrosinistra del Prorettore Francesco Pigliaru. Si tratta della seconda delibera dell'Agcom sul mancato rispetto della par condicio per le elezioni in Sardegna dopo quella che ha imposto alla Regione di eliminare dal sito istituzionale la brochure "Detto-Fatto" sul bilancio di cinque anni di mandato di Cappellacci.
Riguardo la notizia pubblicata dall'ufficio stampa dell'Università, l'Authority sottolinea che "non é ravvisabile l'indispensabilità ai fini dell'efficace assolvimento delle funzioni proprie dell'amministrazione in quanto la notizia della candidatura del Prorettore alla carica di presidente della Regione Sardegna non appare in alcun modo correlata all'efficace funzionamento dell'ente. Quanto all'impersonalità della comunicazione – rileva ancora l'Agcom – deve escludersi anche la sussistenza di tale requisito in considerazione della inequivoca riconducibilità della notizia al Prorettore, prof. Francesco Pigliaru, individuato nella sua funzione istituzionale, e del quale viene riportata la foto, con la specificazione altresì del partito che ne sostiene la candidatura".
La delibera dell'Autorità risale al 30 gennaio scorso e il sito dell'ateneo cagliaritano ha già provveduto a recepire la segnalazione pubblicando in home page il provvedimento dell'Autorità stessa.
Il capogruppo di Fi in Consiglio regionale va subito all'attacco del centrosinistra. "Oggi non sentiremo gli schiamazzi degli indignati speciali, in servizio permanente effettivo, della sinistra che considera proprio ogni spazio pubblico – commenta l'esponente della maggioranza – Non si spingeranno a parlare di multe o altre amenità. Ci chiediamo che cosa sarebbe accaduto se la stessa condotta fosse stata addebitata ad un candidato di centrodestra. Speriamo che questo induca chi dovrebbe mantenere un ruolo imparziale ad un contegno più adeguato ad un'istituzione come quella universitaria".







