palo-della-luce-conficcato-in-tomba-dei-giganti-la-denuncia-di-un-archeologo

Un palo di sostegno di cavi elettrici piazzato nel bel mezzo di una Tomba dei Giganti di San Liberno, in territorio di Sarroch. Si tratta, con tutta probabilità, di un palo della distribuzione a bassa tensione innalzato forse una trentina di anni fa.

   Nessuno fino ad ora aveva sollevato il problema. La scoperta è stata fatta in modo casuale da un socio dell'associazione Nurnet, la rete dei Nuraghi. Durante un'escursione nei pressi di Sarroch, Franco Serreli è rimasto 'quasi fulminato' per la sorpresa di trovarsi nel cuore del monumento il palo alto sette o otto metri e con tanto di fondazione in calcestruzzo.

 "Non è certo sorto come un fungo dalla mattina alla sera – commenta Antonello Gregorini, presidente di Nurnet – ammesso e appurato che i nuragici non avessero ancora cognizioni sull'energia elettrica – aggiunge ironico – ora ci aspettiamo che, di fronte a questo scempio, chi di dovere prenda provvedimenti".

   Serreli ha documentato questa situazione con alcuni scatti fotografici. "Questa scoperta mi ha profondamente amareggiato e suscitato un sentimento di rabbia e tristezza – commenta Serreli, appassionato di archeologia da quasi 40 anni – chi ama l'archeologia, spesso si imbatte in situazioni simili che lasciano a bocca aperta: tra monumenti trascurati, dimenticati o in balìa dei vandali. Mi chiedo il perché di tanto immobilismo in tutti questi anni, in spregio alla nostra storia e alla nostra memoria".