E' guerra tra indipendentisti sull'uso del logo, del nome e dei simboli del Movimentu de liberatzioni natzionali sardu. Da una parte Sergio Pes, presidente del governo provvisorio sardo costituito lo scorso autunno a Oristano, dove ha anche la sede in via Dritta.
Dall'altra, il leader di Paris Malu Entu Salvatore 'Doddore' Meloni che rivendica la proprietà di nome e simboli del Movimentu utilizzati da Pes. E minaccia di portarlo in Tribunale per impedirgliene l'uso.
Una nota firmata da Alessandra Meli e Bruno Delussu, fedelissimi di Meloni, rispettivamente presidente e vice presidente di Malu Entu, parla di strane coincidenze per l'uso di questi simboli da parte di Pes a pochi giorni dai clamorosi arresti nell'ambito dell'inchiesta sul secessionismo veneto, che vede indagato lo stesso Meloni. Doddore e compagni si dissociano "in maniera netta" da tutte le attività e le dichiarazioni di Pes perché, spiegano, "l'indipendenza della Sardegna può essere tranquillamente ottenuta tramite il voto e le leggi internazionali che tutelano il diritto dei popoli all'autodeterminazione".







