Dopo il presidio dei 200 manifestanti del Sulcis oggi a Cagliari davanti al palazzo della Regione, il governatore Francesco Pigliaru sarà domani a Roma per incontrare il ministro della Difesa Roberta Pinotti "per una prima riunione sul tema delle servitù militari".
Al ministro – sottolinea la Regione in una nota – il governatore ribadirà la richiesta degli indennizzi per il 2012 agli operatori della piccola pesca danneggiati dallo sgombero di specchi d'acqua per esercitazioni militari.
I rappresentanti delle associazioni di cittadini e operatori economici della zona che hanno manifestato questa mattina, hanno esposto le motivazioni della protesta ai responsabili del Gabinetto di Presidenza. "Nel corso del breve colloquio è stato ribadito che l'emergenza Sulcis, nei suoi vari aspetti, è tra le priorità della Giunta regionale guidata da Francesco Pigliaru".
Sugli indennizzi ai pescatori – ricorda la Regione – già lo scorso mercoledì, il presidente della Regione ha scritto al ministro Pinotti "chiedendo che gli uffici ministeriali provvedano in tempi brevi al pagamento in un'unica soluzione delle somme dovute, sottolineando la 'situazione di forte disagio in cui versano gli operatori economici della pesca della nostra Regione'".
Confermata per giovedì la riunione negli uffici della Presidenza della Regione con i sindaci del Sulcis, "con l'obiettivo di verificare le azioni che permettano di accelerare l'attuazione del Piano Sulcis e gli interventi che si affiancano alla già operativa zona franca fiscale".
A breve, come concordato con il viceministro dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti nell'incontro a Roma "saranno avviati singoli tavoli tematici e successivamente territoriali, per affrontare le differenti problematiche".
"Concordata con il Ministero anche la possibilità di definire una 'governance' semplificata sull'attuazione del Piano Sulcis, per avviare in breve gli interventi sulle infrastrutture e gli strumenti a favore delle imprese, valorizzando e semplificando il lavoro svolto con il bando "99ideas" e il conseguente piano strategico elaborato da Invitalia. L'obiettivo – conclude la Regione – è accelerare la progettazione, lo sblocco di risorse e la spesa delegando una struttura snella con forti poteri di coordinamento".







