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Dieci tappe, forse undici o anche più, se necessario, per portare il M5S a "vincere le Europee". Beppe Grillo lancia la sfida a Matteo Renzi e Silvio Berlusconi per le prossime elezioni: una serie di comizi nelle principali città italiane per conquistare il voto, maggioritario, degli indecisi. In giro per l'Italia, da Nord a Sud, prima di chiudere con una grande manifestazione a Roma il 23 maggio.

   Il calendario è stato definito quasi interamente, spiegano fonti del Movimento, anche se c'è ancora spazio per qualche "accorgimento" o qualche "sorpresa" dell'ultimo momento come la visita di questo sabato a Piombino: il leader genovese andrà nella cittadina toscana dove, insieme a una delegazione di parlamentari cinque stelle, incontrerà i lavoratori del polo siderurgico che rischiano il lavoro per la chiusura dell'altoforno Lucchini.

   Quello di Grillo per l'Italia sarà un vero e proprio "tour de force", concentrato negli ultimi 20 giorni di campagna elettorale. Si dovrebbe iniziare il 5 maggio in Sardegna (si sta ancora definendo il luogo); mentre per il giorno dopo, il 6 maggio, è pressoché certa la tappa a Palermo.

   Qualche giorno di pausa e poi ripartirà subito per il rush finale: il 10 maggio a Bologna per dare il via ad una no-stop che, viene spiegato, toccherà Torino, Milano, Bari, Pescara, Verona, Napoli. Gran finale il 23 maggio a Roma.

   Nel Movimento c'è ottimismo. I risultati degli ultimi sondaggi, spiegano i parlamentari M5S, "ci stanno dando ragione". Il "nemico da battere", secondo i cinquestelle, è il Pd di Matteo Renzi; mentre viene dato per scontato il sorpasso su Forza Italia e Silvio Berlusconi.

   Il nuovo tour di Grillo nelle piazze mira a prendere di sorpresa i partiti. Tra i pentastellati si cita la "lunga marcia" delle regionali siciliane del 2012, quando il leader cinquestelle si impegnò in una campagna a tappe forzate sull' isola che, inaspettatamente, regalò al M5S il primato nelle urne. Il comizio in piazza punta a smuovere gli indecisi che, secondo i sondaggi, rappresentano la maggioranza dell'elettorato.

   Il modello è quello già adottato per le politiche del 2013: lo "Tsunami Tour" che vide l'ex comico genovese non fermarsi mai per cinque settimane: dal 14 gennaio al 22 febbraio. Quest'anno, inoltre, cosa che lo stesso Grillo ripete spesso, ad "aiutarlo" ci sono i parlamentari del Movimento. Deputati e senatori sono da mesi impegnati sul territorio, durante i fine settimana, con incontri e comizi pubblici: hanno iniziato a marzo con il "Non ci fermerete tour" per poi continuare con il "Vinceremo noi tour" (finirà a maggio). Lo stesso Grillo non ha perso tempo e ha, da poco, concluso la tournée di "Te la do io l'Europa Tour", un misto tra comizio e spettacolo teatrale che lo ha portato da Catania a Milano.