Non sono stati trovati segni di violenza sul cadavere dell'uomo morto carbonizzato venerdì pomeriggio a San Sperate. Oggi, come disposto dal sostituto procuratore del tribunale di Cagliari Danilo Tronci, è stata eseguita l'autopsia dalla quale non sono emersi elementi riconducibili a una morte violenta.
La vittima, secondo quanto si è appreso, aveva della fuliggine in gola, particolare che confermerebbe la prima ipotesi di suicidio avanzata dai carabinieri. L'uomo, che aveva problemi psichici, si sarebbe lanciato nel fuoco che lui stesso aveva appena acceso in giardino, togliendosi così la vita.







