C'è anche Oristano, assieme a Milano, Losanna e Ginevra, fra le sette città europee che partecipano al progetto City Mobil 2 per la sperimentazione di sistemi innovativi di trasporto pubblico senza conduttore.
La sperimentazione su strada partirà anzi proprio da Oristano fra poco meno di un mese. Per la precisione sul Lungomare di Torregrande dove a luglio e agosto saranno operativi due minibus da 12 posti senza autista. Il progetto è stato presentato questa mattina a Oristano nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato, fra gli altri, anche l'assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, che si è complimentato con l'amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Guido Tendas e dall'assessore del Traffico, Filippo Uras, per aver saputo cogliere una importante opportunità. Il percorso scelto per la sperimentazione è il Lungomare Eleonora d'Arborea, un chilometro e mezzo di strada che gli autobus senza autista condivideranno con pedoni e ciclisti proprio nel cuore della stagione balneare.
"Non temiamo incidenti perché i sistemi di sicurezza per evitarli sono più che collaudati", ha spiegato l'ingegnere Luca Guala, originario di Oristano, che ha curato il progetto per la società MLab di Cagliari. La sperimentazione di Oristano fa parte di un piano complessivo più ampio, da oltre quattro milioni di euro finanziato al 50% dalla Comunità Europea, che coinvolge anche Milano (dove però la sperimentazione su strada sarà avviata solo nel 2015 in occasione dell'Expo), La Rochelle in Francia, Vantaa in Finlandia, Losanna, Leon e Ginevra in Svizzera. A Ginevra la sperimentazione si farà nel campus del Cern. Partner del progetto oristanese, che ha un costo di 225 mila euro, sono assieme alla società MLab, che ha già realizzato progetti simili ad Abu Dhabi e negli Emirati Arabi Uniti, il Comune di Oristano e l'Azienda regionale sarda trasporti (Arst).







