Aggredisce un agente della Polizia penitenziaria, poi si lascia andare all'autolesionismo ferendosi con una lametta e sputa sangue in faccia alla guardie.
Ancora momenti di tensione all'interno del carcere cagliaritano di Buoncammino. Un detenuto ha aggredito un agente e si è ferito, mentre un altro – lo stesso individuo dell'incendio di pochi giorni fa – ha allagato la sua camera.
Gli episodi sono avvenuti giovedì. A renderlo noto è il coordinatore provinciale di Cagliari della Uil Penitenziari, Raffaele Murtas. "Dopo pochi giorni dall'incendio appiccato da un detenuto con problemi psichiatrici, dobbiamo segnalare un altro episodio che ha creato tensione. Anche in questo caso gli agenti hanno dimostrato grande professionalità nel gestire la situazione".
Il detenuto bloccato dai poliziotti è stato poi ricoverato nel reparto di psichiatria di un ospedale cittadino. Sempre giovedì lo stesso detenuto che aveva appiccato il rogo ha allagato la propria camera. "Ci stupisce l'immobilismo dell'Amministrazione – spiega Murtas – è stato comunicato che presumibilmente a giugno avverrà il trasferimento nel nuovo istituto di Uta, ci chiediamo come si possa iniziare la sorveglianza dinamica con dei detenuti ingestibili".







