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Protesta in trasferta, domani mattina, per il movimento dei sindaci del Sulcis Iglesiente a Macchiareddu. Motivo dell'iniziativa il caro rifiuti che interessa gli abitanti del Sulcis Iglesiente. "Una legge regionale ci obbliga a smaltire i rifiuti a Macchiareddu con un aumento dei costi a carico dei cittadini – spiega il sindaco di Villamassargia e portavoce del movimento dei primi cittadini Franco Porcu -. Da tempo stiamo chiedendo risposte e un intervento della Regione, ma le nostre istanze sono rimaste sino a oggi inascoltate".
Da qui la decisione di rilanciare la mobilitazione, annunciata già la settimana scorsa. "Per domani mattina è previsto il sit-in a Macchiareddu – conclude Porcu -, poi i prossimi giorni andremo direttamente all'Assessorato regionale della difesa dell'Ambiente". 

L'intervento della Regione. Arriva la convocazione dei sindaci all'assessorato regionale all'Ambiente e salta la protesta dei primi cittadini a Macchiareddu in programma per domani mattina. Ad annunciarlo è il sindaco di Villamassargia e portavoce del movimento Franco Porcu: "Questo pomeriggio è arrivata la convocazione di tutti i sindaci per venerdì mattina alle 9.30 all'assessorato – spiega il primo cittadino – quindi con gli altri amministratori si è deciso di annullare la manifestazione di domani e aspettare l'incontro durante il quale illustreremo le nostre posizioni e chiederemo, ancora una volta, soluzioni per evitare il caro rifiuti. Ma soprattutto il trasferimento a Macchiareddu che, per i centri del Sulcis Iglesiente, significa far lievitare i costi a carico dei cittadini". Proprio questo aspetto aveva spinto gli amministratori comunali del Sulcis Iglesiente a chiedere un incontro con l'amministrazione regionale per affrontare il problema.
"Chiediamo – conclude Porcu – che venga modificata la legge che obbliga i comuni del Sulcis a conferire i rifiuti a Macchiareddu dando la possibilità di utilizzare i siti che abbiamo nel territorio"