Non ha accettato la fine della relazione ed ha continuato a perseguitare la ex, pedinandola, tormentandola anche con telefonate e messaggi, e arrivando ad aggredirla. Questa mattina è stato bloccato dai carabinieri mentre cercava di entrare in casa forzando la porta d'ingresso. Arrestato per stalking un 51enne di Quartu.
Alle 5 la ex compagna ha chiamato il 112 segnalando che l'uomo stava tentando di entrare in casa forzando la porta d'ingresso. Sul posto sono subito arrivati i militari del Nucleo operativo Radiomobile della Compagnia di Quartu, coordinati dal tenente Silvio Cau, che hanno bloccato l'uomo. La separazione fra i due era avvenuta a maggio, e in un mese e mezzo l'arrestato, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbe tormentato la ex, perseguitandola e in caso aggredendola e provocandole lesioni. La donna aveva già presentato tre querele.
Crescono i casi di stalking nell'area vasta di Cagliari. A lanciare l'allarme dopo l'ultimo arresto a Quartu, è il Centro Donna Ceteris che gestisce lo sportello contro la violenza di genere.
"L'arresto avvenuto a Quartu – sottolinea la presidente Silvana Maniscalco – si configura come uno dei continui casi di maltrattamenti e persecuzioni all'interno delle relazioni di coppia presenti in provincia di Cagliari. Una mappatura in continua evoluzione che negli ultimi 7 anni ha fatto segnalare numerose richieste d'aiuto allo sportello anti-stalking". E' importante, aggiunge "una prevenzione coordinata e costantemente aggiornata su tutti i livelli territoriali".
Quanto ai dati, l'85% delle richieste al Centro arrivano da donne e il 15% da uomini, con un'età compresa tra i 18 e gli 80 anni. "Gli aggressori – spiega Maniscalco – coincidono prevalentemente con gli ex partner, ma anche sconosciuti, ammiratori, conoscenti o amici. Lo sportello costituisce un canale di denuncia diretto per le vittime. Possiamo contare sull'appoggio delle forze dell'ordine, grazie alla stipula di un protocollo con la Questura di Cagliari e la grande collaborazione con i Carabinieri. Tra gli altri servizi, accoglienza telefonica, consulenza legale, valutazione del rischio della recidiva della violenza, segretariato sociale".







