and-quot-sono-in-dialisi-e-mi-staccheranno-il-contatore-dell-acqua-and-quot

Si è incatenato al contatore dell’acqua Norberto Marroccu, 52 anni, di Carbonia.

Dializzato, in attesa di doppio trapianto, Norberto è stato raggiunto da un avviso di Abbanoa che fissa per oggi l’interruzione, per inadempienza, dell’erogazione di acqua nel suo appartamento. L’uomo infatti non ha pagato la prima rata del piano di rientro da 390 euro mensili per un debito totale di 9000.

“Prendo una pensione di 470 euro al mese e sono malato, è molto difficile riuscire a pagare un debito così alto. Nonostante questo, dopo aver versato un acconto di 1300 euro, ho saltato solo la prima rata e pagato le successive” spiega l’uomo che, a causa della sua protesta, non ha potuto nemmeno sottoporsi alla dialisi.

“Non chiedo nessun regalo – prosegue –  voglio pagare il mio debito, chiedo solo mi venga data l’opportunità di farlo. Non accetto che per una sola rata mi tolgano un  bene prezioso come l’acqua, non mi muoverò da qui”.

Un gruppo di suoi concittadini lo ha raggiunto e lo sostiene mentre in catene attende l’arrivo degli incaricati che dovrebbero effettuare il distacco del contatore.