Stop alle mountain bike a Calamosca. L’allarme arriva dal naturalista Francesco Lecis che ha redatto la valutazione di incidenza ambientale sul progetto di riqualificazione di Calamosca. La relazione stabilisce che per “preservare l’area nel migliore modo possibile” è necessario di vietare il transito delle mountain bike, infatti”, aggiunge, “sono visibili ovunque i segni lasciati da questi mezzi che, per quanto ecologici e salutari, sono usati sono usati in maniera inappropriata lasciando segni sulle rocce, determinando l’erosione del suolo soprattutto dopo le piogge ed inoltre vengono condotte in punti ove non sono presenti passaggi con la conseguenza di aprire nuove piste e determinando l’asportazione di vegetazione e piante”.







