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Il progetto ex San Raffaele di Olbia ormai è in dirittura d'arrivo. E' stato messo un altro tassello con la firma dell'accordo con General Elettric, multinazionale statunitense di tecnologie e servizi.

Lo riferisce L'Unione Sarda, che precisa che la società garantirà la nascita di un centro di medicina sportiva e training e l'avvio di un progetto di telemedicina, non solo per l'attività sportiva, ma anche per le cure delle malattie cardiovascolari e dell'Alzheimer con due sedi, una a Olbia l'altra ad Arzachena.

Un altro centro di ricerca sarà quello per la cura del cancro al seno, con stazioni remote in tutta la Sardegna e un collegamento diretto con un centro all'avanguardia a Milano.

Le scuole sarde potranno utilizzare i servizi per combattere l'obesità e per l'educazione alimentare e la cura delle patologie cardiovascolari. Grazie a un investimento di dieci milioni sarà allestito anche un Vscan, uno strumento a ultrasuoni di ultima generazione, in grado di fare ecografie dall'esito immediato, a disposizione non solo dei medici dell'ospedale, ma anche di quelli di base della regione.

Non solo: tutti i dati saranno scambiati in tempo reale con il Medical Center di Doha e gli ospedali statunitensi controllati dall'Emirato. Dopo l'accordo di 33,8 milioni firmato con le banche creditrici per l'acquisto dello stabile dell'ex San Raffaele, ora gli ultimi adempimenti tra la fine di agosto e i primi di settembre con la firma definitiva del protocollo, per il quale sono attesi nell'Isola il premier Matteo Renzi e il Ceo della Qatar Foundation, Rashid Al-Naimi.

Già per fine settembre è previsto l'avvio del cantiere per la ristrutturazione dell'ospedale, i cui lavori dovranno essere conclusi obbligatoriamente entro il primo marzo 2015.