Sono stati arrestati per ricettazione i tre trentenni di Olbia fermati questa mattina dai carabinieri di Porto Rotondo in seguito al furto di sei fucili nella villa di Mattia Romano, uno dei titolari del ristorante "da Giovannina", locale molto frequentato che si trova nella centralissima piazza Quadra, nel cuore del borgo che quest'anno festeggia i cinquant'anni di fondazione.
La scorsa notte, tra le 23 e le 24.30, i ladri sono entrati nella residenza della famiglia dei Romano, in quel momento disabitata, portando via dall'armadio blindato sei fucili e dalla camera da letto alcuni gioielli del valore di svariati migliaia di euro.
Le armi sono state abbandonate in un anfratto nei pressi di una discoteca all'uscita di Porto Rotondo, da dove sarebbero poi state recuperate dai tre arrestati e in parte lasciati in un luogo sicuro in aperta campagna.
E' qui che i carabinieri, a meno di 12 ore dal furto, hanno recuperato 5 dei 6 fucili rubati e la valigetta contenente gli attrezzi da scasso utilizzati per entrare nella villa. Sono in corso ulteriori accertamenti per recuperare il resto del bottino e risalire agli altri complici del colpo.







