Anche la polizia stradale della Sardegna aderisce al network Tispol che raggruppa le Stradali di 29 paesi europei per monitorare una serie di fenomeni legati alla guida in stato di ebbrezza e all'eccesso di velocità, così da pianificare interventi mirati.
Dal 18 al 24 agosto Tispol ha programmato controlli sull'alta velocità, non a caso l'operazione è stata denominata "Speed". Impegnate nei servizi le 40 pattuglie giornaliere della Polstrada isolana con autovelox e telelaser piazzati sulle arterie attraversate maggiormente dai vacanzieri.
"I preziosi dati raccolti durante lo svolgimento di questa e delle altre campagne di prevenzione e repressione dei comportamenti stradali più pericolosi – fa sapere la polizia stradale – saranno trasferiti agli organismi europei Tispol.
Lo scopo comune è quello di conoscere sempre meglio i fenomeni circolatori con riferimento alle criticità più evidenti, in primo luogo per reprimere le condotte pericolose e poi per monitorarne l'andamento nell'intento di individuare e attuare a livello Europeo, ma anche nazionale, strategia di intervento sempre più mirate ed efficaci".







