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Ogni volta che toccava palla era un boato. Per non parlare poi di quando ha messo dentro una tripla nel terzo quarto: il palazzetto stava per venire giù.
Serata speciale per tutti gli azzurri ieri a Cagliari, dove l'Italia ha battuto la Svizzera 90-60, ma soprattutto per Gigi Datome, il primo sardo nella storia ad approdare in Nba.
Per lui anche uno striscione. Ieri, a fine partita, ha ringraziato subito sui social network. "Bravi noi ad averla fatta sembrare facile – ha scritto il cestista azzurro cresciuto nell'Olbia – Grande Italbasket e grande pubblico di Cagliari, siete stati splendidi!".
Unica tristezza: non aver potuto accontentare tutti all'uscita dal Palarockefeller. "Mi è dispiaciuto non fare foto e autografi a tanti bimbi – ha spiegato Datome – ma non c'è stato tempo. Venite durante la settimana, ci alleniamo tutti i giorni!!".
Un messaggio replicato su Facebook da oltre duemila "mi piace". Una serata da incorniciare per una Sardegna affamata di basket: il palazzetto di Cagliari, stracolmo, ha seguito la partita secondo per secondo con applausi e cori. Ed è finita con un'ovazione: "Tutti in piedi – questo l'urlo degli spettatori nel minuto conclusivo – per quest'Italia".
Gloria per tutti, anche per gli elvetici: inseguiti dagli appassionati a caccia di autografi e foto ricordo. L'Italia resta a Cagliari: allenamenti giornalieri sempre al palazzetto in vista della fondamentale sfida di domenica con la Russia.
Sarà un altro bagno di folla.