Sono ancora davanti all'Hotel Janas, a Sadali, dove hanno trascorso tutta la notte, i migranti nigeriani – in tutto una quarantina – arrivati ieri sera in aereo a Cagliari nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum e poi trasferiti in pullman nella struttura del piccolo paese del centro Sardegna, dove nella notte si sono rifiutati di entrare inscenando una protesta con momenti di tensione con le forze dell'ordine.
Polizia e Carabinieri tengono la situazione sotto controllo, ma gli stranieri non ne vogliono sapere di entrare dentro l'albergo dove sono stati destinati. Ieri notte la ribellione: hanno sistemato cassonetti e bidoni della spazzatura davanti alle forze dell'ordine e, dopo un primo momento di tensione, la situazione era tornata subito calma e la protesta è proseguita pacificamente.
Questa mattina le forze dell'ordine stanno continuando la trattativa per convincere i migranti ad entrare nell'albergo.
Sul posto sono presenti Carabinieri e Polizia, in prima mattinata è giunto a Sadali anche il vicario del Questore di Nuoro Giuseppina Stellino. La situazione è ancora di stallo, l'opera di mediazione continuerà per tutta la mattinata, salvo nuove direttive.
Notizie I migranti rifiutano l’albergo a Sadali, rivolta nella notte. Ora la protesta...
I migranti rifiutano l’albergo a Sadali, rivolta nella notte. Ora la protesta pacifica







