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Toreddu Viola, l’anziano cavaliere con la barba bianca, icona della sagra di sant’Efisio è morto oggi a Roma. Fatale un’embolia polmonare al rientro da una visita col figlio e un nipote a San Giovanni Rotondo. Nato nel 1930, stampacino doc, padre di 9 figli, imparò a montare a cavallo a Suni durante lo sfollamento e la fede per il Santo gli fu trasmessa dalla madre devotissima che seguiva il pellegrinaggio scalza fino a Nora, seguendo antichissime tradizioni. Una lunga vita da ambulante in piazza Yenne, era diventato il leader del gruppo dei miliziani di Stampace, i cavalieri che scortano il cocchio nel tragitto a Nora. “Era orgoglioso di essere il decano”, racconta in lacrime il figlio Franco, “e amava mostrare a tutti le fotografie di quando montava a cavallo. Mi è morto tra le braccia: sarà una mancanza grande per noi suoi figli”. Su facebook anche le condoglianze di Mario Maffa, il presidente dell’Arciconfraternita del Gonfalone. Il funerale (non ancora fissato) si terrà nei prossimi giorni nella chiesa di Sant’Efisio. Viola sarà sepolto con gli abiti da miliziano. E con quelli addosso potrà raggiungere il Santo che ha amato e scortato con orgoglio per tutta la vita. |







