Evitati i licenziamenti alla Keller di Villacidro, una delle principali aziende italiane del settore elettromeccanico con forte presenza in Sardegna e in Sicilia (a Carini, in provincia di Palermo) attualmente in liquidazione. Lo afferma una nota del Ministero dello Sviluppo economico spiegando che ''il giudice delegato del tribunale di Cagliari ha dato infatti il suo benestare all'intesa raggiunta in sede di ministero dello Sviluppo economico con il commissario giudiziale Nicola Maione, nominato il 6 agosto scorso, che evita il licenziamento di circa 500 lavoratori dell'azienda''.
L'accordo raggiunto venerdì scorso in sede ministeriale, dopo tre anni di conflitti e di cassa integrazione, consente adesso di riavviare l'attività della Keller e di cercare una soluzione definitiva per il futuro di un'azienda così rilevante nel contesto dell'economia sarda e siciliana.
"Il mantenimento dei lavoratori in organico agevolerà il ricorso per l'amministrazione straordinaria dell'azienda". L'assessore dell'industria Maria Grazia Piras commenta positivamente la notizia della revoca dei licenziamenti alla Keller di Villacidro, frutto dell'accordo siglato a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, tra il commissario straordinario, l'avvocato Nicola Maione, e i sindacati. L'intesa, alla quale ha dato il suo benestare il giudice delegato del Tribunale di Cagliari, allunga di tre mesi il preavviso di licenziamento dei lavoratori (per 51 persone il rapporto di lavoro sarebbe dovuto terminare proprio oggi). Ora gli operai resteranno in servizio fino alla data dell'eventuale ammissione della procedura straordinaria. "Si tratta di un ottimo risultato – afferma Maria Grazia Piras – ottenuto in breve tempo e con il supporto di tutte le pari interessate. Adesso – aggiunge – abbiamo il tempo per ragionare sulle opportunità di rilancio della fabbrica di Villacidro. La Regione – conclude l'esponente della Giunta Pigliaru – è disponibile a sostenere il commissario liquidatore nell'esame delle opzioni in campo e a valutare tutti gli strumenti, anche di natura finanziaria, che accompagnino la ripresa produttiva della Keller".
Il commissario straordinario entro il 5 settembre dovrà depositare davanti al giudice la relazione contenente la descrizione particolareggiata delle cause dello stato d'insolvenza della Keller e la valutazione motivata circa l'esistenza delle condizioni previste dalla legge per ammettere l'azienda alla procedura di amministrazione straordinaria. |
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