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Ha perseguitato un docente universitario, scrivendo il suo numero di telefono con dei messaggi a sfondo sessuale in bagni pubblici, lasciando volantini ingiuriosi vicino alla Facoltà o alla sua abitazione e rigandogli l'auto. Gli agenti della Squadra mobile di Cagliari, coordinati dal primo dirigente Leo Testa, hanno messo fine all'incubo vissuto da un professore dell'Università di Cagliari.
Agli arresti domiciliari, con sorveglianza elettronica, è finito un suo vicino di casa di 52 anni, accusato di atti persecutori.
L'incubo del docente inizia nel novembre 2012, quando riceve nel proprio studio una telefonata anonima di minacce.
Nell'aprile del 2013 davanti all'Università viene rinvenuta una sua fotografia con scritte ingiuriose. A ottobre il professore riceve numerose telefonate da parte di persone che offrivano la loro disponibilità per rapporti sessuali o scambio di fotografie a luci rosse o di carattere pedopornografico. Proprio una delle persone gli spiega di aver trovato il suo numero di telefono nei bagni degli uomini di un supermercato.
Le indagini si concentrano subito sul vicino di casa, l'unica persona con la quale il professore aveva avuto un diverbio per motivi condominiali. La scritta nei bagni del supermercato viene confrontata con un manoscritto – opera del vicino – in possesso del professore e si rilevano alcune somiglianze, tanto che vengono avviati accertamenti specifici di natura grafonomica.
Nell'aprile scorso il docente riceve altre telefonate a sfondo sessuale da parte di persone che avevano trovato il suo numero di telefono nei bagni di un impianto sportivo di Quartu.
Nello stesso mese la sua auto viene rigata. A maggio il docente trova un altro biglietto di ingiurie vicino alla sua abitazione.
Tutte le scritte vengono comparate e gli accertamenti confermano che sono opera del 52enne.
L'ultimo atto della persecuzione avviene il 5 giugno scorso con altri biglietti vicino all'Università. Gli agenti perquisiscono l'abitazione del 52enne e trovano un ciclostile con la foto del docente universitario utilizzata per le scritte.
Ieri per il vicino di casa sono così scattati gli arresti domiciliari.