Alla manifestazione contro le servitù militari del prossimo 13 settembre davanti all'ingresso della base di Capo Frasca ci saranno anche le bandiere sardiste.
Lo annuncia il partito dei Quattromori che sottolinea che la direzione nazionale, riunitasi di recente a Oristano sotto la presidenza di Giacomo Sanna, "ha voluto rimarcare che la storica battaglia sardista è contro tutte le servitù militari e non ammette perciò alcuna differenziazione di paesi partecipanti e di tipologia di occupazione militare della Sardegna". Per il Psd'Az "il sistema coloniale delle servitù militari sarde deve essere interamente smantellato senza alcun distinguo, ed a prescindere da inconsistenti e strumentali differenziazioni". La direzione sardista ha inoltre rilevato che "il Psd'az è stato suo malgrado da oltre mezzo secolo il solitario e pressoché esclusivo protagonista di questa storica battaglia, ma sempre nella totale consapevolezza che solo attraverso la massima coesione e la profonda presa di coscienza di tutto il Popolo sardo ci sarebbe potuta essere la possibilità di vittoria". Il Psd'Az nel rilevare che "ancora oggi rilevanti porzioni di territorio e di popolazione siano ostaggio dei ricatti della presenza militare, da cui dipendono in maniera significativa perfino le sorti economiche di intere comunità", auspica che una numerosa partecipazione popolare alla manifestazione del 13 settembre "aiuti la stessa Giunta regionale sarda assieme ai partiti che la sostengono, a trovare finalmente la forza di superare il comprensibile imbarazzo che finora l'ha contraddistinta, tenendola inchiodata a ripetere le solite ed inconcludenti dichiarazioni di rito".
Notizie Capo Frasca, anche il Psd’Az alla manifestazione pacifista del 13 settembre
Capo Frasca, anche il Psd’Az alla manifestazione pacifista del 13 settembre







