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Dall'Ungheria alla Sardegna per realizzare un documentario sulla prigionia di guerra nell'isola dei soldati austro-ungarici. Nei prossimi giorni, infatti, una troupe della televisione ungherese Spectrum Tv sarà nell'isola proprio per girare il film, sostenuto dallo Stato ungherese nella ricorrenza del centenario dell'inizio della Prima Guerra Mondiale.
A guidare la troupe il giornalista e scrittore Gàbor Margittai, redattore del quotidiano "Magyar Nemzet", che percorrerà alcuni luoghi dell'isola dove i prigionieri austro-ungarici hanno profuso la loro opera nel lavoro e, talvolta, chiuso prematuramente la propria vita. In particolare, le tappe riguarderanno la miniera dell'Argentiera, la diga sul Tirso a Ula Tirso, il Novenario di San Serafino a Ghilarza, la miniera di Montevecchio, la chiesa di Santa Barbara a Villacidro, la miniera di Monteponi, la città di Iglesias, la caserma Carlo Alberto di Cagliari, la pineta di Sinnai e la miniera di Monte Narba a San Vito. Nella sera di sabato 13 settembre, in arrivo da Montevecchio e Villacidro, la troupe di Spectrum Tv farà tappa ad Iglesias per visitare la città e le sue miniere, dove sono stati impiegati numerosi prigionieri durante gli anni del primo conflitto mondiale. Nella città mineraria del Sulcis, proprio per rendere omaggio ai presenti e in segno di amicizia e solidarietà l'Associazione Mineraria Sarda ha organizzato, per sabato 13 dalle 19, una pubblica cerimonia di benvenuto per la troupe ungherese e aperta a tutti.