"Lo spettacolo dal vivo in Sardegna rischia il collasso. La causa sono i drastici tagli ai finanziamenti da parte degli Enti Locali". L'allarme giunge dall'Agis, associazione che rappresenta le più importanti associazioni spettacolo dal vivo nell'isola e la cui assemblea regionale si é riunita lunedì al Teatro delle Saline.
"In due anni l'assessorato regionale alla Pubblica Istruzione della Regione ha operato una riduzione pari al 40 per cento dei fondi destinati al comparto. Nello stesso arco di tempo quello al Turismo ha tagliato del 50% le risorse per gli eventi di grande interesse turistico – spiega l'Agis -. Questi tagli mettono a rischio la situazione dei 1000 lavoratori stabili con numerosi licenziamenti e ricorso agli ammortizzatori sociali e con grosse ricadute negative sulle aziende dell'indotto, che contano almeno un altro migliaio di addetti tra artisti, tecnici e operai". Per l'Agis si tratta di una vera e propria emergenza economico-sociale.
"Apprezziamo l'impegno da parte dell'assessore Firino che ha reso erogabili grazie ad una delibera di Giunta gli esigui fondi finora stanziati – spiega l'Agis – ma queste erogazioni non saranno sufficienti a salvare il comparto che necessita di adeguate risorse integrative già nel riassestamento del bilancio regionale 2014". Per l'Agis la situazione é drammatica: "siamo di fronte ad una vera e propria ecatombe delle aziende culturali e delle principali manifestazioni sarde che da decenni supportano l'offerta culturale e turistica dell'isola".
Regione Tagli ai fondi: “In Sardegna spettacoli dal vivo al collasso, a rischio...
Tagli ai fondi: “In Sardegna spettacoli dal vivo al collasso, a rischio mille posti di lavoro”







